Insonnia anziani, come comportarsi?

" L'insonnia negli anziani è una delle problematiche più comuni, che in alcuni casi può anche essere un campanello d'allarme per specifiche patologie. "

Data: 2/1/18 | Vista: 337

Insonnia anziani, come comportarsi?

Insonnia anziani, come fronteggiarla al meglio

Con l'avanzare dell'età, il ritmo circadiano cambia e all'uomo occorrono non più di 4-5 ore di sonno. C'è da dire, però, che non tutti gli anziani soffrono di insonnia, così come non sempre tale condizione è causata dalla semplice età anagrafica. Sebbene siano molte le variabili da prendere in considerazione quando parliamo di insonnia negli anziani, vedremo a breve come e quando preoccuparsi, quali sono gli accorgimenti da porre in atto e quali le indicazioni migliori per prevenire l'insonnia negli anziani. 


Intanto, se sei giunto sul nostro sito perché necessiti di assistenza professionale per un anziano, contattaci per saperne di più sulla nostra struttura: siamo a tua disposizione! 

Il diario del sonno per prevenire l'insonnia

Prima di tutto, occorre capire se l'insonnia nell'anziano è un caso isolato oppure può essere causato da particolari situazioni e/o condizioni. Per tale motivo, è importante tenere un diario del sonno, per monitorare tutte le varie attività del soggetto interessato dove inserire non solo le ore di sonno e di veglia, ma anche le specifiche riferite alla qualità della dormita, il tipo di alimentazione giornaliera, i medicinali assunti ed eventuali attività che si sono compiute nell'arco della giornata: scrupoloso deve essere anche l'inserimento dei vari orari. 


Dopo un tot di tempo concordato col medico di fiducia, il diario del sonno può essere analizzato e in base alle variabili stabilire una prima diagnosi. 

Le patologie che possono portare insonnia negli anziani

Come accennato, ci sono alcune patologie che possono portare insonnia negli anziani, come la demenza o l'Alzheimer. Spesso, anche la depressione può condurre a stati di insonnia prolungati, specie quando ci si trova in particolari situazioni di agitazione emotiva. 


Analizzando il diario del sonno del paziente, il medico potrà stabilire una prima diagnosi e chiedere, nell'eventualità, che vengano compiuti controlli specifici per definire la prognosi. 

Le regole del buon sonno

Per combattere l'insonnia negli anziani, ci sono delle regole del buon sonno – fra l'altro perfette per tutti – che si possono applicare per migliorare lo status emotivo del paziente e la durata della dormita. Ecco come procedere: 

  • evitare di mangiare pensante prima di coricarsi 
  • evitare di fumare, bere troppi alcolici e/o bevande eccitanti come il caffè
  • assicurarsi che la camera da letto abbia una buona oscurità
  • non guardare la tv a letto ed evitare di tenere tablet, pc o smartphone accesi
  • fare attività rilassanti prima di andare a dormire, come un bagno caldo, leggere qualche pagina di un buon libro, prendere una tisana
  • verificare le controindicazioni dei medicinali e segnalare prontamente al proprio medico curante eventuali variazioni nel proprio ciclo di sonno/veglia
Grazie a questi piccoli accorgimenti, si è già un passo avanti per fronteggiare l'insonnia negli anziani, ma fondamentale sono altresì i consigli del proprio medico. 

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